Dal 12 al 17 aprile presso “La Porta del Parco ” – Bagnoli (NA)
Signore e Signori,
è con grande emozione che oggi ci ritroviamo qui a Bagnoli per questa mostra, “Oltre l’Acciaio”.
Questo titolo racchiude un significato profondo: andare oltre la storia industriale di questo luogo, oltre il ferro, oltre le ferite del passato, per riscoprirne l’anima più autentica. Bagnoli è memoria, ma è anche rinascita, ed è proprio in questa rinascita che l’arte trova il suo spazio più vero.
L’arte, infatti, ha la straordinaria capacità di trasformare. Trasforma i luoghi, trasforma le emozioni, trasforma anche il dolore in qualcosa che può essere condiviso, compreso e, in qualche modo, superato. Ed è questo che vediamo oggi in questa mostra: opere che parlano, che raccontano, che custodiscono frammenti di vita e li restituiscono a tutti noi.
Ogni artista qui presente ha portato una parte di sé: un pensiero, un ricordo, una visione. E insieme, queste opere costruiscono un racconto corale, fatto di sensibilità diverse ma unite da un unico filo: l’amore per Napoli e per l’arte.
In questo momento, però, sentiamo anche il bisogno di fermarci, di rallentare, di lasciare spazio al ricordo.
Voglio ricordare con voi , per tutti noi Mirta.
Mirta è stata una bravissima pittrice, una presenza delicata ma intensa, capace di esprimere attraverso i colori emozioni profonde. Il suo contributo al nostro Movimento artistico è stato autentico, sincero, e rimarrà nel tempo.
La sua scomparsa ci ha colpiti, ma non ha cancellato ciò che ha donato. Perché l’arte ha questa forza: rende le persone presenti anche quando non ci sono più fisicamente. Le sue opere continueranno a parlare per lei, continueranno a emozionare, continueranno a vivere.
E oggi, in questa mostra, il suo ricordo è con noi. È nei gesti, nei pensieri, nell’attenzione che dedichiamo a ogni opera.
Che il suo esempio sia per tutti noi un invito a non smettere mai di creare, di cercare, di esprimere ciò che abbiamo dentro.
Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: gli artisti, gli organizzatori, e voi che siete qui presenti. La vostra partecipazione è il segno che l’arte continua ad avere un valore profondo, umano, condiviso.
E proprio perché l’arte ha bisogno anche di essere raccontata, interpretata e approfondita, ho il piacere di passare la parola a una figura di grande esperienza e sensibilità: , docente, saggista e critico d’arte, che saprà guidarci in una lettura ancora più approfondita di questo percorso espositivo.
Consegna dell’opera “Uno sguardo a Bagnoli Futura”All’Ente Auditorium “La Porta del Parco” Bagnoli NA